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Veritas Cluster Script

Posted by – February 3, 2007

I cluster Veritas hanno maggiore flessibilità rispetto ai cluster commerciali proprietari delle varie software house (IBM, HP ecc).
Purtroppo le esigenze in ambito enterprise non possono essere soddisfatte da prodotti general purpose, tra l’altro molto costosi, a cui non è possibile chiedere modifiche “a misura di cliente”.
Lavorando sui cluster Veritas in ambito enterprise si è rivelata indispensabile l’esigenza di permettere agli utenti responsabili degli applicativi da clusterizzare, di gestire il cluster senza concedere permessi di amministratore che, spesso e volentieri, hanno portato l’utente a commettere errori disastrosi sull’intera architettura. La business continuity e il parallellismo attivo-passivo vengono seriamente messi a rischio se non si predispone di una gestione corretta dei permessi.
Veritas non ha pensato a tante situazioni, all’ordine del giorno per le aziende medio-grandi. Per esempio:

  • un utente deve poter gestire gli applicativi clusterizzati ad esso associati, senza poter controllare tutto il resto
  • le dipendenze dell’applicativo in cluster devono essere gestite dal cluster in modo automatico, in maniera verticale sia dal basso che dall’alto (e non in una sola direzione).

VCSVeritas Cluster Script – è un programma in Perl che si aggancia ai tool della riga di comando per la gestione di un cluster, che permette delle personalizzazioni a basso livello e risolve i problemi tipici delle dipendenze e dei permessi.
Offre una shell testuale molto semplice e UNIX compliant.

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Trusted Computing

Posted by – February 21, 2005

La possibilità, da parte di un produttore di hardware, di vincolare un numero di utenti in continua espansione è ormai una realtà: trusted computing è solo un nome commerciale per celare le limitazioni ed i vincoli che un utente subirebbe qualora si sviluppasse su vasta scala questa tecnologia.
Un articolo che riassume la potenza tecnologica di Trusted Computing enfatizzando i limiti sulla libertà dell’utente finale.

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